giovedì 30 dicembre 2010

2011... DI NUOVO DISPARI!

Ancora nel mezzo dell'atmosfera natalizia, si avvicina il nuovo anno.
Questa volta sono riuscita a godermi il Natale un po' di più e, come capitava anni fa, mi sento ancora nel bel mezzo delle Vacanze di Natale. Anche se da ieri siamo tornati "in postazione" l'atmosfera rimane però diversa.
Sarà stato il partire, l'uscire dalla solita routine e dalla solita città, respirare ritmi, tradizioni ed abitudini diverse. Sarà che domani è Capodanno e ci aspetta una notte organizzata come non si faceva da anni. Sarà che tra una settimana arriva la mia migliore amica e concludiamo le feste in bellezza!

Propositi per il nuovo anno?

Mah...

Continuare così :) e migliorare sempre! Forse riuscire, piano piano, a ritagliarmi qualche spazietto in più per me, per la mia persona, per i miei interessi e per imparare e scoprire cose nuove. Ecco sì, scoprire e conoscere!

Un buonissimo nuovo anno dispari a ciascuno!

giovedì 16 dicembre 2010

SOLO 5 MINUTI...

E' praticamente un mese che sto lontana dal blog e ne sentivo la nostalgia. Ovviamente non per scelta, ma per condizione. Dicembre è sempre terribile - in ufficio - ed anche quest'anno sono "costretta" ad affrontarlo da sola... con scadenze, chiusure, Natale, ecc...
Mi ero ripromessa di osservare di più questo Natale, tutto questo periodo, e invece mi ritrovo a correre come un trottola e soprattutto ad avere la mente piena di mille pensieri, senza poter porre un po' più attenzione alle cose che mi piacciono ma, anzi, a sognarmeli.
Confido nei giorni di festa e nella Sicilia! ;)
Chissà, forse domani nevicherà anche a Roma...
In questo mese mi piacerebbe avere un po' più di tempo per me. Per sperimentare, cucinare, pensare, rilassarmi, leggere, vedere dei film senza orari... eh...
a proposito, questo week-end volevo provare a fare una torat di mele e dei biscotti. Avete ricette da suggerire? :)
... Ecco, appunto... torno al lavoro... che il telefono ha già ripreso a squillare!! (Neanche 5 minutiiii - AAAAhhhh - Grrrrrrrr).
:O)

giovedì 18 novembre 2010

CARRIE ON...

E' un po' che non mi soffermo per più di qualche minuto nel mio angolino, con tranquillità e soprattutto con un po' di concentrazione. Continuo a leggere i vari aggiornamenti degli altri blog ma il mio...
Sono giorni intensi. Avvenimenti e vicende che aspettavamo da tempo ma ai quali, forse, non eravamo del tutto preparati... più che altro perché un po' ci avevamo perso le speranze e poi perché sono i grandi passi della vita!
Ebbene sì, dopo 1 anno e 10 mesi pare che abbiamo trovato casa! :)
Dico "pare" perché fino a quando non arriveremo ad avere le chiavi... meglio andare cauti...
Non dico sia come il giorno prima di sposarti, ma scegliere di affrontare un bell'impegno come comprare casa ed accendere il mutuo, non è proprio una passeggiata a livello mentale ed emotivo. E' una grossa responsabilità ed i 1000 dubbi che già normalmente si affacciano nella tua mente, si moltiplicano.
Uff...... un sacco di energie. Ma sono i passi della vita! Ed è bello compierli!!
Ancora sto nella "settimana post-laurea" in cui non riesci a renderti pienamente conto di quello che è successo... piano piano prenderò coscienza...

Giorni intensi anche perché inizio a pensare che tra meno di 2 mesi arriverò ad un altro momento importante della mia vita (SPERO!)... il possibile contratto a tempo indeterminato! Speriamo veramente! Dopo 3 anni e vari rinnovi di contratto di somministrazione sarebbe sempre ora (mi sa che è un' espressione un po' triestina... anyway...).

Giorni, però, fatti di piccole conquiste. Soprattutto culinarie :) Nonostante la stanchezza, ogni sera sperimento cose nuove in cucina (semplici!) come: i primi risotti da quando sono sposata (radicchio e formaggi, funghi); pollo all'ananas e pinoli; la mia prima frittata fatta al forno! una cosa che volevo sperimentare da tempo (con aggiunta di patate cipolla e formaggio) e riuscita molto bene :)

E ieri sera, un po' curiosa e un po' scettica, ho sintonizzato la tv su rai2 e "Sex and the City" il film.
Devo ricredermi. Mi era capitato di vedere qualche puntata della serie e non era piaciuta granchè, ma il film è carino.
E poi... è stato uno spettacolo materialmente meraviglioso!
Non so perché ma questi films e serie tv mi ricaricano :)

mercoledì 3 novembre 2010

E SAPETE CHE VI DICO??

Ah, chissà perché ogni tanto (spesso ultimamente...) il mio pensiero va là... e chissà perché da stamattina ho in testa questa canzone (neanche farlo apposta).

http://www.youtube.com/watch?v=PMrQAkpwtYY

Sarà il periodo un po' "faticoso" mah... ogni volta che mi capita di vederne qualche scorcio, penso a lei, la Mia Città, e respiro a pieni polmoni, mi si apre il cuore e lo spirito e mi rilasso un po'. E poi, mi piacerebbe essere lì...

Ma andiamo avanti qui! Perché qui viviamo, qui lavoriamo (sporattutto di questi tempi...) e qui è bene vivere per non sciupare il tempo a nostra disposizione. Certo, è più una corsa che una passeggiata, ma direi che in questo momento io ed A. siamo due compagni di squadra che stanno correndo una bella staffetta! (...In attesa di vedere il traguardo...).

Buona giornata a tutti!! :)

lunedì 25 ottobre 2010

INVICTUS

Dal profondo della notte che mi avvolge
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l'indomabile anima mia.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe ma l’orrore delle ombre
e ancora la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Son Io il signore del mio destino.
Son Io il capitano dell'anima mia.

William Ernest Henley

giovedì 21 ottobre 2010

L'EQUILIBRIO...

La vita è un mix di ruoli differenti.
Molti di noi stanno facendo del loro meglio per trovare il giusto equilibrio.
Per me, l'equilibrio è famiglia, lavoro e servizio.
Hillary Clinton

Ieri pomeriggio, quasi all'uscita dall'ufficio, mi sono imbattuta in questa citazione...
Ed ho pensato: "Che bello sarebbe riuscire a trovare un equilibrio".
I tre elementi che elenca la Signora Clinton hanno, inizialmente, suscitato in me l'esclamazione "Eh grazie, tutto praticamente". Poi però riflettendoci un po' credo raccolgano il tutto, almeno per me, di una vita.
Se penso alla mia di vita ed analizzo questi tre aspetti, rivedo proprio in queste 3 parole quello che mi piacerebbe fare ogni giorno, con serenità, passione e certo, fatica.
Stare con la mia famiglia e godermela (famiglia intendo quella che con A. è nata da non molto e che sta andando avanti, quella da cui vengo e quella che ormai quasi da 8 anni si è unita); lavorare - ma lavorare seriamente spendendo anche un sacco di energie, ma perché ci credi e vedi che il tuo lavoro ha uno scopo; servire - il prossimo, gli amici, buttarsi in delle avventure che apparentemente sembrano anche più grandi di te, che richiedono impegno, rinunce ma poi ti fanno sentire piena.
Dopo tutte queste considerazioni mi sono fermata (un'altra volta) ed ho pensato alla mia vita attuale... quanto c'è da lavorare!!!
Ma chissà forse è meglio non pensarci troppo, ma giorno dopo giorno cercare di mettere un mattoncino alla volta e, sempre con la stessa serenità che forse al momento mi manca, andare avanti e Viverla la Vita!

mercoledì 20 ottobre 2010

UNA STAGIONE: L'AUTUNNO...2

Domenica, dopo un buon pranzo a casa dei miei, non potevo non cogliere l'occasione di "godere" un po' dell'autunno che lì, nel giardino, si nota molto di più. E quindi, con a disposizione solo la fotocamera del cellulare, eccone uno scorcio...

E come se non bastasse, non poteva essere lei la regina calda e colorata del giardino...

Con la stessa tonalità, ognuna a modo suo voleva farsi notare e sorridermi in quel tiepido pomeriggio di festa!

lunedì 18 ottobre 2010

BENVENUTI AL SUD!

Da un paio di settimane ho ripreso la tanto amata tradizione... andare al cinema aspettando le nuove uscite del venerdì.
Quello appena passato ci siamo rilassati davanti ad un film italiano (non troppo amati dalla sottoscritta), ma si trattava di Sud e dopo "Basilicata coast to coast" poteva promettere bene.
Ed infatti così è stato.
Io ed A. al cinema, film che racconta di un nordico trasferito nel meridione, io del nord e A. del sud... quale accoppiata migliore?!
E' stato simpatico vedere le nostre rispettive reazioni a certe scene più o meno comiche (riferite ad entrambe le parti d'Italia). Certo, il mio nord non è la Lombardia di Bisio e il sud di A. non è la Campania del film e già questo ha fatto la differenza.
Devo dire che tutti gli stereotipi ed i preconcetti rispetto al sud non sono proprio così veri, o almeno non mi è mai capitato di imbattermi in persone che la pensassero in una maniera così "radicale" ed io stessa non credo in certe cose.
Alla fine il film ti porta quasi naturalmente a pensare che la vita al sud sia sì più semplice, ma anche più bella e che il nord sia veramente triste.
Pur amando la mia bella Trieste, devo dire che grazie alla parte di sud (la Sicilia di A.) che ho consociuto e che compone ormai metà della mia famiglia, ho sicuramente la mente e lo spirito più aperti e, in un certo senso, più completi. E' anche vero che però il nord è il nord e su questo non si può proprio discutere! ;)
Con sorpresa ho notato come di fronte ad una scelta di comportamento mi sono sentita naturalmente portata ad agire e pensare più come una meridionale che una settentrionale ;)
Ecco il bello della vita: si cambia e non si smette mai di "camminare".

Se si vuole trascorrere una serata divertente al cinema questo è un ottimo film :)

martedì 12 ottobre 2010

CALIFORNIA DREAMING... 1

Con qualche nuvola nel cielo azzurro, in questa giornata di quasi metà ottobre, inizia la painificazione...
Chissà, se ce la facciamo nella prossima primavera dovremmo finalmente partire!
La macchina organizzativa ha incominciato a muovere i suoi ingranaggi.
Partecipanti: 4.
Meta: California.
Itinerario:... molto molto complicato...
In questo momento sto cercando di mettere a confronto circa 17 possibili itinerari per riuscire a trovarne uno, quello per noi.
Senza il preziosissimo contributo super esperto della mia amica Paola (una dei 4 partecipanti) sarebbe quasi impossibile.
Ma intanto la mente inizia ad andare a 1000 e finalmente il sogno di andare negli States si sta concretizzando :)

Scusate ma questa foto ci stava tutta ;)

giovedì 7 ottobre 2010

UNA STAGIONE: L'AUTUNNO

Ci provo anch'io a seguire questa iniziativa ricorrente; narrare l'autunno dal mio punto di vista, settimana dopo settimana. Lo scorso anno ho riscoperto la bellezza di questa stagione: i colori, gli odori, l'umidità e l'aria fosca.

Vediamo un po' quest'anno che cosa riuscirò ad immagazzinare...

Ecco il mio primo budino, fatto a casa mia, da quando sono sposata :) Anche se poi il risultato è un dessert freddo, la preparazione mi ricorda molto le giornate freddine, un po' grigie, quando di pomeriggio io facevo i compiti e mamma di là in cucina preparava le sue merende dolci... tra cui il budino.

Chissà che anch'io non stia diventando una brava donna di casa... ;)

martedì 5 ottobre 2010

HASTA MI FINAL

Tu lugar es mi lado
Hasta que lo quiera Dios
Hoy sabrán cuanto te amo
Cuando por fin seamos dos.
Y nunca estuve tan seguro
De amar así, sin condición
Mirandote mi amor te juro
Cuidar por siempre nuestra unión.

Hoy te prometo
Amor eterno
Ser para siempre
Tuyo en el bien y en el mal.
Hoy te demuestro
Cuanto te quiero
Amandote hasta mi final.
Lo mejor que me ha pasado
Fue verte por primera vez
Y estar así de mano en mano
Es lo que amor siempre soñé.

sabato 2 ottobre 2010

UN NUOVO WEEK-END, UN NUOVO GIORNO, UNA NUOVA FESTA!


Finalmente sabato! Dopo la serata di ieri non mi sento di vivere questo giorno, questo fine settimana ed i tempi a venire, nella stessa maniera in cui ho arrancato finora.
Ci sono certi momenti in cui un banale controllo, al quale nessuno dava importanza, si può rivelare un campanellino d'allarme da tenere sotto controllo.
E' strano come i problemi delle persone grandi diventano anche i tuoi, che hai solo 28 anni e che di certe cose ne hai sentito solo parlare dalle signore.
Quanto è un mistero il corpo umano e quant'è misterioso ogni suo ingranaggio.
In certe occasioni capisci che anche volendo tu non puoi fare proprio niente (prima). Non sai come e perché certe cose si scatenano, ma ci sono.
Anche se unita ad una sensazione strana, che non so descrivere e spiegare, una nuova serenità ho nell'animo. Questi momenti servono proprio per ri-calibrare le tue giornate, i tuoi attimi e il come li vivi e li affronti.

Oggi è la Festa di tutti gli Angeli Custodi! Un pensiero al Mio!
E Tantissimi auguri al mio A.!! :)

giovedì 30 settembre 2010

UNA BUONA GIORNATA :)


Oggi sento che è una buona giornata.
Il sole, dopo qualche giorno di pioggia autunnale, splende! ... anche se con qualche nuvoletta...
Io sono sempre qui a "piantonare la scrivania"... senza però avere la possibilità di scendere ai piani bassi dell'azienda e fare il rifornimenti di Gucci & co. per il mio guardaroba :(
Ancora poco più di 2 ore e poi viaaaaaaa.... inizia un altro week-end!

Ieri ho vissuto un pomeriggio un po' diverso, anche se non proprio di piacere - il dentista mi ha accolta a braccia aperte... - ma almeno sono uscita da questo palazzo alle 15.15! Con il sole ancora alto ed ancora caldo!
... certo, poi ho affrontato tutta la calca della metropolitana ed i corridoi sotterranei di collegamento stra-pieni di gente, il treno regionale stile carro bestiame, ma poi... il Mare!

Arrivata in anticipo rispetto all'orario prefissato ne ho approfittato per farmi una passeggiatina fino al lungo mare, sbirciando tra le vetrine dei negozietti... piccolo pensiero: alle 17.30 la maggior parte erano ancora chiusi... mah...

E' stato un bel pomeriggio diverso, di sole, mare, tranquillità e trascorso in compagnia di mio fratello (anche lui con il suo appuntamento).

Oggi è venerdì, nessun programma per il week-end ma... take it easy! :)

sabato 25 settembre 2010

OGGI, BEATIFICAZIONE DI CHIARA "LUCE" BADANO!



http://www.chiaralucebadano.it/

Tante volte non ci si rende conto che durante il corso della propria vita (nel mio caso, fino a questo momento, anche abbastanza breve) si ha la possibilità di vivere nella quotidianità momenti importanti.
Non solo oggi è uno di quelli ma, rivedendo questo video (evento al quale ero presente), ti accorgi che la vita, i momenti della tua crescita, sono tempestati di perle preziose di cui far tesoro.
Peccato accorgersene dopo... ma meno male che ce ne accorgiamo!
Chiara "Luce" è stata una ragazza normale ed allo stesso tempo straordinaria. Se penso che è nata e cresciuta con i miei stessi Ideali e la stessa spiritualità vedo quanto sono piccola e mediocre. Forse bisogna crederci di più, sicuramente avere più Fede e VIVERE.
Forse noi ci confrontiamo solo con delle piccolezze che facciamo diventare inutili nuvoloni neri.

"Prendiamole le piccole croci, Santa Teresina le chiamava "punture di spillo". Non sono colpi di spada ma di spillo. Irritano l'umano sia perché pungono e sia perché non sono nobili, grandi e perciò vanno buttate."

lunedì 20 settembre 2010

PERCHE'??

Questo sabato mattina l'abbiamo dedicato in parte allo shopping :) 1 ora e mezza in un unico negozio, ma con risultati più che soddisfacenti!
Non poteva poi mancare il "piccolo" rifornimento nella profumeria che mi vede ormai da anni cliente abituale ;)
A ora di pranzo, mangiando al centro commerciale, ho assistito ad una scena veramente triste. Penso sia stata la prima volta...
Al tavolino accanto al nostro c'erano due bambini (1 più grande e l'altro più piccolino) insieme al loro papà. Papà, che parolone.
Non mi era mai capitato di vedere ancora nessun genitore trattare più in malomodo i propri figli. Considerazione e rispetto per questi bambini pari a zero. E nei loro occhi la tristezza più ampia che abbia mai visto.
Si sono ritrovati alla fine del pasto (pezzo di pizza) da soli, il padre se n'era già andato, lasciando a loro il compito di finire e sparecchiare i vassoi.
Non so descrivere la sensazione che ho provato in quel momento... erano solo loro 2. Uniti per farsi forza. Ma soli.
La stretta al cuore è arrivata in un battibaleno e allo stesso tempo anche la domanda "Perchè la gente deve fare dei figli? Uno, può succedere, ma DUE. Perchè? Per puro egoismo. Cosciente o meno. Se la gente ha già problemi suoi, personali, perché deve farli venire anche agli altri? E questi ragazzini? Saranno segnati per una parte della loro vita per sempre da questo tipo di esperienza".

"E tu, lì, che cosa puoi fare?"

venerdì 17 settembre 2010

ONE SONG IN A DAY #10

VOGLIA DI...

A scadenza quasi ciclica ormai ritorno a scrivere sentendo una "Voglia di..."
Forse coincide con la ripresa di tutte le attività quotidiane e non volute, o forse sono solo dei grandi momenti di stanchezza...
Oggi, venerdì 17, ecco qua il mio elenco:

- Voglia di mangiare, di farmi un bel piatto di spaghetti al tonno e pomodoro, una bella pizza ed una buona bistecca.
- Voglia di stare bene, che mi passi questo benedetto mal di denti che da una settimana mi fa stare a digiuno.
- Voglia di finire tutto l'elenco di lavori scritti nel preventivo del dentista.
- Voglia di dormire rilassata.
- Voglia di prendermi 1 anno sabatico.
- Voglia di vivere le giornate in tranquillità, dedicandomi ad approfondire le cose che mi piacciono.
- Voglia di stare a casa e vivere la casa.
- Voglia di trovare finalmente una casa nostra, di arredarla e di creare i nostri spazi.
- Voglia di andare a lavorare in tempi umani e tornare a casa in tempi umani, senza impiegarci 2 ore a tragitto imbottigliata nel traffico.
- Voglia di accendere la radio durante il giorno e lavorare con la musica.
- Voglia di un aperitivo al Caffè del Mar con le mie amiche.
- Voglia di shopping.
- Voglia di passare un w-e immersa nella natura, andando in bicicletta e mangiando cose genuine.
- Voglia di stare di più con A.
- Voglia di avere più tempo.

Quando ero piccola mi dicevano sempre "Voio xe morto!"... ok, va bene, però almeno un po' lasciatemi desiderare...

martedì 7 settembre 2010

QUANDO ANCHE UNA SOLA GIORNATA TI RIGENERA

Un week-end diverso, un'avventura diversa. Più di 1000 km in 2 giorni, andata e ritorno, solo per vivere insieme una giornata. La Giornata di Chiara e Gaël.

Tornare nella terra natia e sentirsi veramente a casa.

E' stata una giornata FORTE sotto tutti gli aspetti; quello emotivo è stato il più bombardato.

Un grazie dal cuore, immenso, ai miei cari amici, per avermi fatto vivere un'esperienza così bella.

In un secondo, vedendo la sposa sulla soglia della chiesa, gli anni trascorsi a distanza si sono volatilizzati e, allo stesso tempo, la consapevolezza del tempo passato e della maturità che avanza, è giunta fino a me.
Attraverso te, cara amica mia, sono riemerse emozioni a cui non pensavo da tempo.
Belle emozioni. Un legame costruito ormai 23 anni fa e sempre presente, anche se con periodi di maggiore e minore intensità. In quell'abbraccio ed in quel pianto tutto il nostro bene, tutta la nostra intesa e la capacità di comprendere reciprocamente che cosa stiamo vivendo: la distanza e questa nuova meravigliosa avventura che è il matrimonio.

Rivivere tutto questo supportate da voi e con voi, care AMICHE mie, è stato il regalo più grande che avreste mai potuto donarmi!

Grazie!

Per la vostra instancabile ed immancabile presenza!

E' quello di cui ho bisogno in questo momento, ma anche quello che in questo momento mi rende tutto più difficile.

So di poter sempre contare su di voi e voi su di me!


giovedì 2 settembre 2010

SI VA, SI VA, SI VAAAAA...


Ancora poco e domani a quest'ora sarò in macchina in direzione della mia splendida città.

Sì, mi rendo conto che sarà una sfacchinata, senza neanche un giorno di ferie attraversare mezzo stivale, ma l'occasione del matrimonio di una delle mie amiche con le quali sono cresciuta da miei 5 anni in su, non poteva essere persa.

Diciamo che può essere considerato l'ultimo w-e della mia estate... anche se il pensiero del possibile freddo che mi aspetta non mi incoraggia... speriamo bene!

Anche se solo per 1 giorno e mezzo non vedo l'ora di respirare l'aria del mio mare, delle mie strade; assaporare i sapori della mia cucina; respirare e godere della compagnia dei miei amici!



martedì 31 agosto 2010

HOME

Sfogliando un po' i vari post del mio blog e cercando l'ispirazione per una nuova grafica mi sono accorta che tra le varie etichette ne manca una: quella dedicata alla CASA. Casa intesa come spazio composto da mattoni, piastrelle, stanze e mobili; casa intesa come luoghi accoglienti, caldi, sereni; casa intesa come persone che ti fanno sentire a casa.
Ebbene, oggi voglio creare questa nuova etichetta.
Sarà perché questa sera, all'uscita dall'ufficio, si va vedere l'ennesimo appartamento della lunga lista cominciata ormai quasi 2 anni fa e le foto che ho visto su internet mi fanno finalmente ben sperare... anche se ormai ho imparato che è meglio non illudersi; sarà perché ho proprio voglia di avere una casa nostra e sentirla tale, per poterla modificare, adattare a noi e alle nostre esigenze, per poterla personalizzare al 100% e potermi esprimere al meglio anche nell'ambiente in cui abito; e soprattutto perché mi sono un po' rotta di buttare fior di quattrini nell'affitto di una casa della quale mi devo comunque accontentare.
Chissà....

lunedì 30 agosto 2010

NUOVI INIZI E... NUOVI ACQUISTI!!

Come ogni lunedì si ricomincia! Questa mattina però la sensazione di avvicinarci alla fine dell'estate è stata percepibile. Il cielo nuvoloso, l'aria frizzante, l'odore della pioggia appena caduta, l'aumento di traffico per starada e delle persone nella metropolitana, mi hanno fatto pensare che ormai settembre è alle porte e la spensieratezza e la leggerezza dell'estate durerà ancora poco...
Abbiamo trascorso un gran bel week-end d'agosto.
Iniziato con il sabato, dove io e A. ci siamo divisi: lui a prendere i neo sposini (sorella e cognato) in arrivo dalla Sicilia e in partenza - la domenica - per il loro viaggio di nozze; io a fare un po' di sano sport con mamma, intorno al lago di Albano. Una bella mattinata all'insegna del relax, di bei paesaggi, di dolci chiacchiere e di GRAN FATICA!
E' stato bello riuscire a trascorrere del tempo con Claudia e Antonio, a casa nostra e non in Sicilia, durante le nostre visite alla famiglia di A.
La sera poi, grande rimpatriata di cognati, con in aggiunta mio fratello, la ragazza e la sorella di Antonio. Anche in questa occasione è stato bello condividere qualcosa che ci stiamo costruendo pian piano, giorno dopo giorno, le nostre nuove famiglie!
Anche la domenica è continuata sulla stessa scia. Sveglia presto, armi e bagagli e via verso l'aereoporto. Per loro destinazione Copenaghen e poi ulteriore destinazione Norvegia e Fiordi, per noi... ... destinazione acquisto del mio regalo di compleanno da parte di A. rimasto in sospeso: la nostra prima e nuova Reflex. Una bella Canon EOS 450D. Eccola!

Ora ho una settimana di tempo per capire come funzione e fare qualche prova, perché l'occasione del primo utilizzo sarà il matrimonio di Chiara e Gael a Trieste sabato prossimo ;)

Dato che eravamo in zona, è stato bello ritornare al Santuario del Divino Amore per la Messa. Ormai da più di 2 anni a questa parte, ossia da quando ci siamo sposati ed abbiamo deciso di vivere ai Castelli Romani e non più a Roma, non eravamo più tornati. E' stato come andare indietro nel tempo, a noi fidanzati e più rilassati dai ritmi di vita. Per quell'ora o più, lì riesci a staccarti dal mondo, dai pensieri che ti riempiono la testa e dalla frenesia. Puoi concentrarti su quel momento, su dove sei e cosa stai facendo. Fa bene rimettere a fuoco qual è il Punto centrale e continuare e ricominciare con un equilibrio diverso!

Buon inizio settimana!!

venerdì 27 agosto 2010

UN LIBRO A META'


Non mi era mai successo di interrompere volontariamente la lettura di un libro. Me ne sono capitati tra le mani di libri noiosi, inutili, anche un po' brutti, ma bene o male ho sempre cercato di arrivare alla fine, anche un po' contro voglia, ma per poter così esprimere una mia opinione conoscendo il tutto.
Questa volta non è così. Non può essere così.
La scorsa settimana, rientrata in ufficio, nella calma più totale, una mia collega (l'unica rimasta sempre durante tutta l'estate) mi ha prestato un libro, dicendo che lei l'ha trovato molto interessante.
Il volume in questione è: 101 modi per liberarsi dagli stronzi e trovare soddisfazione nel lavoro. Gli stronzi al lavoro: manuale per riconoscerli e sopravvivere felici di Luca Stanchieri.
Il titolo mi ha incuriosito e ho detto, fra me e me, chissà che non sia un aiuto valido...
Poi ho scoperto che l'autore del libro è il coach - del programma che ogni tanto mi è capitato di vedere su La7 (Adolescenti: Istruzioni per l'uso).
In teoria potrebbe essere un libro abbastanza scorrevole, costituito da domande - poste da normali lavoratori - e risposte - fornite dal coach. In realtà per me si è rivelata una lettura veramente devastante.
Non mi sono pesate tanto le risposte e le riflessioni che l'autore-psicologo forniva, quanto le domande stesse e la realtà che veniva descritta in queste.
Dal momento in cui sono entrata nel mondo del lavoro, 3 anni fa, ho pensato di aver visto tanto - certo non tutto - ma comunque un bel po' di schifezza del mondo e della società, che fino a quel momento era a me nascosta. Invece no. Non c'è mai limite al peggio. Ho letto di situazioni quotidiane devastanti, di grande ingiustizia, di enorme bassezza morale ed etica e di forte inumanità.
E questa è la realtà che le persone devono (dobbiamo) affrontare ogni giorno.
Non sono pronta ad essere catapultata ancora di più e più violentemente in questa realtà.
Non posso pensare di dover indossare un'armatura ogni mattina e di doverla tenere per tutto il giorno; di non potermi rilassare neanche per un istante; di non potermi fidare di nessuno; di non potermi permettere un passo falso.
No! Ho sempre cercato di lasciare la mia impronta in ogni cosa che faccio, in ogni posto in cui sto e voglio continuare così.
Voglio continuare a credere che la vita non si riduca a schifezza, bassezza e tristezza.
In fondo è la mia vita e voglio viverla al meglio!

P.S.: Non voglio scoraggiare nessuno ad intraprendere questa lettura, magari non ha gli stessi effetti su tutti...

mercoledì 25 agosto 2010

ONE SONG IN A DAY #9

L'ho cantata e ricantata!

martedì 24 agosto 2010

IL GIOCO DELLA FELICITA' (Ocho)

Oggi la mia giornata non è delle migliori per trovare l'entusiasmo di fare questo giochetto ma, dal momento che è tanto tempo che non lo faccio (causa vacanze), magari è la volta buona che serve...

- Questa settimana è stata quella del rientro in ufficio, ma fortunatamente all'insegna della tranquillità e del deserto assoluti... nessun telefono ha squillato, poche mail e orari di lavoro regolari e normali (8 ore) ;)

- Traffico = zero sulle starde! Tempi di percorrenza - casa - stazione metro Laurentina = 25 minuti (nella normalità = 1 ora e mezza!).


- Essere stati i primi ospiti (amici) nella casa di C. e J. a neanche 1 mese dal loro matrimonio ed aver potuto gustare le prelibatezze preparate da J.

- Essere riuscita ad organizzare la mia 1° Festa a Sorpresa! Per A.!! Riuscitissima!!!!!! ;) ... Grazie cari amici!

- Aver fatto la prima sperimentazione di birra artigianale! Il risultato si saprà dopo la fermentazione...

- Essere andati, la domenica mattina, al mare. Sul litorale laziale ... e, purtroppo, rendersi conto che A. ha sempre avuto ragione... non vale la pena sorbirsi il traffico, la ressa, la confusione, per un mare in cui, alla fine, non ti fai nemmeno il bagno (lascio intuire il perchè)...



lunedì 23 agosto 2010

PICCOLI PENSIERI MATTUTINI

Lunedì, si ricomincia un'altra settimana. Ancora il traffico-non-traffico permette di arrivare tranquillamente a Roma in mezz'ora (che meraviglia!), la metro piena al punto giusto - secondo me - cioè con i posti a sedere occupati e qualche persona in piedi qua e là, e quasi nessun rumore di clacson o urla ai semafori.
Mentre percorrevo le mie solite 7 fermate in metropolitana, nella fila di seggiolini di fronte a me si è seduta una ragazza con cui ho frequentato un solo corso all'università. Ovviamente lei non mi ha riconosciuta ed io non ho sollecitato. Era vestita in modo serio e curato, non da "ancora studentessa", quindi ho pensato:"Ah, lavora, chissà dove?".
Dopo qualche momento ho iniziato a pensare anche ad altre persone con cui andavo insieme all'università e delle quali non ho più notizie recenti. Chissà che cosa fanno adesso? Chissà se lavorano? Chissà dove lavorano? Chissà se sono riuscite a realizzare i loro sogni e a fare quotidinamente quello per cui hanno/abbiamo studiato per anni e se lo fanno con passione e gran soddisfazione? ... Oppure... Chissà se stanno ancora all'università? Se sono disoccupati? O se hanno ripiegato?
Intanto il mio ufficio si avvicinava e passo dopo passo mi dicevo:"Se qualcuno mi chiedesse ora che cosa faccio, dove lavoro, sicuramente dicendo il nome dell'azienda in cui ogni giorno passo le mie ore alla mia scrivania esclamerebbero wow! beh ti è andata bene. Certo, non faccio il lavoro per cui ho studiato per anni, per cui mi sono specializzata e nel quale mi piacerebbe sperimentare, ma questa mattina mi sono sentita molto fortunata. Di avere un lavoro. Di averlo ormai da quasi 3 anni consecutivi e di percepire un degno stipendio. Pazienza, non ho ancora il contratto a tempo indeterminato, ma direi che di questi tempi mi è andata più che bene! E ho 28 anni!

venerdì 20 agosto 2010

giovedì 19 agosto 2010

RITORNI...


Tornata dopo 2 settimane di vacanza, anche se non sono state proprio all'insegna del dolce e radicale far niente e pensare a niente, mi sento comunque un po' più ricaricata. Sarà che il rientro in ufficio questa settimana è stato molto soft (azienda deserta), sarà che per le strade la mattina si riesce a mettere anche la 4° - e sul raccordo la 5° - e si vede perfino la segnaletica orizzontale e al posto della solita ora e mezza ci impiego ben 25 minuti... il mio spirito è ancora un po' in vacanza.
Se tutto va bene nel w-e continuerò la "tradizione" del mare (iniziata il 1° agosto)... è vero, il mare del litorale laziale non è proprio proprio uguale a quello della Sicilia, ma ci va bene così ;)

Oggi festeggiamo un anno in più del mio Angioletto!!! :) :) :) e per chi come noi è nato ad agosto, è sempre un'impresa riuscire a festeggiare come tutti gli altri... ... ... non c'è nessuunoooo... ... ma quest'anno va bene così... gli anni aumentano ;) ... e non si può mai dire...

Pronta a ripartire! Con la mia solita lista... in cui alcuni punti rimangono sempre gli stessi (forse quelli più importanti) ed altri se ne aggiungono. Ma noi siamo fiduciosi che prima o poi riusciremo a snellirla!... magari trovando una casa???... :P

venerdì 30 luglio 2010

IN PARTENZA...

Finalmente anche per me è arrivato il momento tanto tanto atteso. Domani mattina/ questa notte (ancora da decidere) anche noi contribuiremo a creare il "Bollino Nero" sulle autostrade italiane... soprattutto sulla Salerno-Reggio Calabria.
Per il mare e per 2 settimane di vacanze - dormite, mangiate e relax - si fa questo ed altro!
Dopo aver consultato il sito dell'ANAS ed aver appurato che in teoria non dovrebbero esserci deviazioni in mezzo ai paesini sui monti della Calabria, mezza valigia è già piena e aperta sul pavimento della camera, appuntamento dall'estetista fissato per stasera, direi che ci siamo!
Costumi, maschera e tubo e direi che possiamo andare ;)

BUONE VACANZE!!!!!!!!

lunedì 26 luglio 2010

ONE SONG IN A DAY #7

IL GIOCO DELLA FELICITA' (Siete)

Eccoci di nuovo qui... probabilmente mi sono persa qualche appuntamento settimanale... sorry!
Le settimane passate sono trascorse un po' così... senza nulla di particolare ma con la crescente consapevolezza che le ferie si avvicinano!! Ebbene sì, sabato prossimo saremo anche noi la causa del Bollino Nero previsto sulle autostrade italiane!
In quest'ultima settimana però:
- Aver seguito il ricovero di mia nonna in ospedale - grazie alla presenza di mamma su - e aver scoperto che non è nulla di terribilmente grave.
- Essere finalmente riuscita a trovare il Vestito per il matrimonio della mia cognatina e, cosa ancor più fantastica, le Scarpe!
- Aver iniziato il w-e con una bella cena al Macrobiotico.
- Essere riusciti, nella semplicità, a vedere amici e a salutarci prima delle vacanze, e fare una bella cena nello storico giardino di M. Giò che ci ha viste crescere, organizzare party - per reali eventi da festeggiare (compleanni, lauree, feste di addio al nubilato/celibato) - o solo per piacere di far festa e riprendere a parlare spagnolo per una serata intera con amici del Centro America.

mercoledì 21 luglio 2010

ONE SONG IN A DAY #6

E' da almeno un paio di giorni che ho in mente la stessa canzone... "Te Amo" di Rhianna, quale spunto migliore per un altro "One Song In A Day". Vado per cercare il video da postare e... non è la stessa cosa. Non mi ha trasmesso l'energia positiva che per 2 giorni mi ha dato l'ascoltare questa canzone alla radio, ma solo malinconia e tristezza...
Quindi, dal momento che si avvicina l'Estate per me - mancano solo 9 giorni alla mia partenza per le vacanze - non penso sia prorpio il caso di rattristarsi.
Niente video. Rimango con questa canzone nella testa e continuo a canticchiarla per conto mio!!!!

venerdì 16 luglio 2010

... E ALLA FINE TI ACCORGI CHE SEI PASSATA ALLA VECCHIA GENERAZIONE...

Dopo la serata dell'altro ieri sera, trascorsa quasi al fresco su un bel terrazzo di casa di un'amica, mi sono accorta di essere diventata grande!
Non che mi senta la sindrome di Peter Pan, ma fino a ieri mi sono sempre sentita una "ragazzina" e se mi chiedi quanti anni ho, io ti rispondo sempre 25!... Tra meno di un mese ne avrò 28. Ormai vado verso gli -enta ed è come se stessi arrivando ad un passaggio cruciale, tipo i 18 anni.
L'altra sera, dicevo, ho accettato l'invito improvviso di un'amica ad unirmi a lei e qualcun'altro per una tranquilla serata da trascorrere al fresco in compagnia di anguria e gelato. Dopo una giornata di lavoro ci stava bene e sarebbe stata anche l'occasione di rivedere qualche vecchia conoscenza...
C'era un sacco di gente che non avevo previsto. C'erano un sacco di ragazzini - età compresa tra i 18 e 20 anni -.
ARGH!
Non ho mai avuto nessunissimo tipo di problema a relazionarmi con le persone - di qualsiasi tipo - ma ieri sera ho sentito il distacco generazionale.
E non è che ho 50 anni cavoli!
Ho visto proprio la diffrenza anche tra loro e me alla loro età. E' tutta un'altra cosa.
Eppure non è passato tanto tempo. Siamo sempre nello stesso Millennio.
Forse può incidere il fatto che ormai lavoro da un po' di anni, che ho abbandonato la vita da studentessa, che sono sposata... ma non ho bambini, non sono una mamma! Eppure mi sono sentita a disagio. Come se potessi immaginare e sentire i pensieri che quei ... giovincelli facevano... "Guarda questa, ormai è fuori.."... e come direi io (dal mio punto di vista professionale) è fuori target!
Beh, la serata è andata bene, ma questa nuova sensazione e consapevolezza è nata in me.

ONE SONG IN A DAY #5

Un venerdì caldo, afoso, intenso di lavoro più di tutta la settimana messa insieme... ma VENERDì!
E l'inizio di un week-end tanto atteso!
... Con questo sound nella testa ho vissuto e continuo a vivere oggi!!

mercoledì 14 luglio 2010

ONE SONG IN A DAY #4

Ecco dove vorrei essere... oggi... e per tutta l'estate...

14 LUGLIO 2006


Volevo commentare la notizia della notte che studenti e professori hanno appena trascorso alla Facoltà di Lettere de La Sapienza e riflettevo sul fatto che se fossi ancora all'Università avrei sicuramente partecipato ad una sessione straordinaria di esami - in notturna - per protestare contro l'ennesima riforma.

Tutto d'un tratto, persa nei miei pensieri e ricordi, mi è venuto un lampo: neanche farlo apposta oggi è un anniversario importante per me. Esattamente 4 anni fa mi sono laureata!!

Cavoli, è già passato così tanto, ma allo stesso tempo mi sembra che sia passato in un baleno.

Di Riforme ne so qualcosa... le ho "beccate" tutte. Da quella dell'esame di maturità - in cui si è iniziato a portare tutte le materie con commissione esterna e con voto in 100esimi - a quella dall'Università, di passaggio dal Vecchio al Nuovo Ordinamento.

Per quest'ultima, se avessi potuto scegliere, avrei sicuramente deciso di rimanere "al Quinquennale", perché essendomi immatricolata al primo anno di riforma nessuno sapeva come dovevano funzionare le cose. Risultato: 47 esami in 3 anni - stessi prof. e stesse lezioni, seguite nelle stesse aule, degli studenti del vecchio ordinamento - stessi libri di testo (quindi stessa mole di studio) - diversa organizzazione (peggiore!). Il tutto condito dal fatto che ho scelto una Facoltà non proprio "dimenticata dal mondo studentesco"... per cui a fare gli esami eravamo anche in 1500 persone e quasi sempre in dei capienti e semibui cinema!

La protesta della scorsa notte è stata, forse, la prima protesta "in movimento", nel senso che non ha fermato la vita dell'università ma l'ha fatta continuare. Ha dimostrato che è possibile protestare ed allo stesso tempo portare avanti quello a cui si tiene.

Mah, chissà come e se continuerà e soprattutto come e se continuerà a vivere l'Università!!

lunedì 12 luglio 2010

IL GIOCO DELLA FELICITA' (Seis)

Eccomi di nuovo qui, pronta per una nuova nuova settimana felice in pillole...

Non è stata granchè movimentata... 4 giorni su 7 li ho passati con quelli che sono diventati i miei migliori amici: termometro, aspirina e letto! Ebbene sì, credo di essere una delle poche persone che a luglio è capace di beccarsi 38 di febbre... maledetta aria condizionata!!

Nonostante tutto devo dire però che...

- E' stato bello vivere l'ultima settimana di Mondiali a vedere le partite da noi, insieme al mio fratellone (come una volta) ;)

- Sperimentare per 3 giorni la vita da casalinga - anche se non proprio a tutti gli effetti, perchè non stando bene non ho fatto la vera casalinga - ma per lo meno sperimentare lo stare a casa mentre A. era in ufficio tutto il giorno e riabbracciarlo la sera facendogli già trovare la cena pronta e pensata.

- Vedere una Meraviglia! La bimba di 2 nostri amici venire al mondo e ammirarla attraverso un vetro mentre dorme e inizia a fare i primi piccoli sogni :)

- E vedere i suoi genitori felici e pacifici godersi ogni singolo momento in tranquillità!

- Riflettere con A. sui progetti, sui pro e contro di "sta benedetta casa che non si trova!"...

- Ritornare un po' indietro nel tempo, con le mie serie tv preferite - Roswell - e scoprire video musicali e programmi nuovi e riaggiornarsi sulle tendenze del momento (trucchi, capelli, scarpe, moda) ... quanto mi piace!!! :)

ONE SONG IN A DAY #3

Direi che oggi, a conclusione di tutto e per cominciare la settimana con un po' di energia...

venerdì 9 luglio 2010

ONE SONG IN A DAY #2

Oggi c'è proprio bisogno di un po' di grinta!!
Dai che è venerdì!!!!

giovedì 8 luglio 2010

ONE SONG IN A DAY #1

Girovagando per i vari blog ho notato che ci sono idee per varie iniziative settimanali - da poter seguire.
Lancio anch'io la mia (ovviamente non è obbligatorio seguirla, più che altro è una cosa che piace fare a me): ONE SONG IN A DAY.
Ogni giorno una canzone. La scegliamo noi, magari tra quelle che ascoltiamo la mattina in macchina andando in ufficio, o alla radio lavando i piatti,... e poi per la giornata la viviamo! Come ci piace più a noi: la canticchiamo, viviamo la giornata nello spirito che ci "suggerisce" questa canzone.
Ovviamente, non c'è bisogno di dirlo: è sempre una canzone che ci piace.

Beh, buon divertimento!

Ecco la mia Song For Today! R.e.m. "Aftermath"


...E SE FOSSI DIVENTATA UNA SPIDER WOMAN?!!


Non avrei mai immaginato di poter avere una reazione "da film" al mio contatto super diretto con un ragno.
Non è cosa nuova la mia poca simpatia per insetti e animali simili, ma fino a ieri mi ero sempre limitata ad ammazzarli - con una furia sovraumana - o a scappare.
Sarà stata la febbre (ebbene sì, a luglio poche persone riescono a beccarsi 38 e passa di febbre... una di queste sono io), sarà stato che mi ero appena svegliata, ma alla sensazione di solletico sul braccio - cercando nel cassetto una maglietta da indossare - ed alla vista di quel pensato groviglio di fili neri che però si muoveva e continuava a salire... è stato un attimo. Come un fulmine ho scrollato il braccio, aiutata dall'altra mano ed accompagnata da delle urla isteriche. Il bello è che poi sono continuate per circa 2 minuti, nel corridoio, fuori dalla stanza.
Cavoli, ieri mattina ho provato cosa vuol dire avere una reazione ad una fobia.
Forse sarò stata anch'io esagerata, fatto sta che se l'intenzione era quella di svegliarmi e riprendermi dal rincoglionimento della febbre... ha funzionato!!

PS: Il ragno comunque non era uno di quelli piccolini... ma uno di quelli "belli" neri!

lunedì 5 luglio 2010

PRIMO PASSO VINCENTE!


Ce l'ho fatta! Ci sono riuscita!!
Dopo 3 anni mi sono armata di forza e coraggio e l'ho chiamata. Fissando così per oggi alle 15:45 il primo appuntamento.
Sono tornata in quello studio e subito ho pensato ai cambiamenti che nel frattempo la mia vita aveva avuto: mi sono laureata, mi sono "masterizzata", ho iniziato a lavorare, mi sono sposata!
Accidenti! Però sempre lì sono tornata... dalla stessa Dottoressa, dalla stessa DENTISTA!
AAAAAAAAHHHHHHHH!!!
La situazione è meno grave di quella che pensavo - almeno sul piano economico - sul piano del possibile dolore che proverò una volta iniziato l'iter delle cure non lo so.
Ma lo devo fare! Per me e per quel progetto che ci aspetta...
Cavoli, speriamo bene. E' buffo però, è una vita che vado dal dentista - ne ho cambiati tanti e purtroppo sono anche capitata sotto le grinfie di alcuni incompetenti e macellai - ma ancora ho la "sindrome pre-interrogazione" che mi prende quando sto nella sala d'aspetto.
Chissà se mai mi abituerò all'idea...
Comunque, per il momento il primo piccolo-grande passo è fatto!
Scusate se lo dico: COMPLIMENTI BRIDGETTONA!!! :)

IL GIOCO DELLA FELICITA' (Cinco)

Eccomi di nuovo qui a continuare questo giochetto...

Questa settimana è stata di ritorno alla quotidanità, a Roma, a Grottaferrata, all'ufficio e a casa.

- Fare solo il lunedì al lavoro, in un ufficio semi deserto... e uscire presto!!
- Poter vivere una giornata fatta di altro oltre che di lavoro: andare a trovare un'amica in "dolce attesa", pranzare finalmente con calma con tutta la famiglia... come una volta; andare a fare la spesa con papà e poi ospitarlo per una merendina ;)
- Aprire la casa al gruppetto di amici di A. e preparare a tutti la cena.
- Passare 2 giorni all'insegna del montaggio e smontaggio mobili (ikea) e finalmente riuscire a fare un bel po' di ordine nella "stanza degli orrori" e... rendersi conto che nella futura casa (se mai riusciremo a trovarne una) ci dovrà per forza essere un ripostiglio!!
- Passare una serata spensierata con la sua amica e mangiare la mitica pizza dolce - ricotta calda, pezzettoni di cioccolato bianco e nero, polvere di cacao!

venerdì 2 luglio 2010

IL GIOCO DELLA FELICITA' (Cuatro)

... Con un paio di settimane di ritardo accumulo con delle immagini quello che ho vissuto in questo tempo :)












giovedì 1 luglio 2010

Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah
si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo
al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve

venerdì 18 giugno 2010

PRIMA DI PARTIRE...

Ho l'entusiasmo e l'irrequietezza di chi sta per affrontare un lungo viaggio. In realtà è l'inizio delle nostre tanto tanto attese vacanze... una settimanella nella mia terra: Trieste e Friuli!!
Le ferie, quelle lunghe, arriveranno ad agosto, ma intanto direi che questo è un ottimo inizio.
La lista delle cose da fare questa sera, tornata dall'ufficio, si allunga sempre di più e com'è mia buona abitudine sto riempiendo la scrivania, lo schermo del pc, la mia agenda di post-it... ovviamente partendo non potrò portarmi dietro tutti i foglietti e quindi scattano tutti i promemoria con suoneria (fondamentale) sul cell....
Ah, cosa fondamentale, devo controllare le previsioni meteo per tutta la prossima settimana... speremo ben!
Questo post, più che altro, voleva essere un saluto prima di partire!!
Ci risentiamo tra 1 settimana!!!

giovedì 17 giugno 2010

NATA FEMMINA

La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi".
In visita a Tirana, durante l'incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania.
Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".

Lettera aperta della scrittrice albanese Elvira Dones

NATA FEMMINA

"Egregio Signor Presidente del Consiglio,
le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione."Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate.
A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.
Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi.
Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo.
E' una storia lunga, Presidente.. Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.
In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo.
In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta.
L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.
Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi.

Merid Elvira Dones

PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione spero sentano l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone.grazie Elvira

lunedì 14 giugno 2010

IL GIOCO DELLA FELICITA' (Tres)

Anche oggi è il giorno de "Il Gioco di Pollyanna" ed ecco quanto di positivo ho trovato nella settimana appena trascorsa... più che nella settimana direi nel week-end... i primi giorni della settimana sono trascorsi tranquillamente e senza particolari novità.

- Arrivare al venerdì con le forze e l'entusiasmo di cominciare un fine settimana pieno.
- Riuscire finalmente ad organizzarci per andare a trovare la piccola bimba della mia collega. Bellissima!
- Trascorrere una piacevolissima serata in compagnia di amici che non vedevamo da tempo e sperimentare un buonissimo ristorante di cucina macrobiotica... cavoli, quanto si mangia bene!!
- Aprire la nostra casa per il w-e a degli amici siciliani e vivere quasti giorni non come se avessimo degli ospiti ma come se ad abitare la casa fossimo in 4 e non in 2.
- Fare un sacco di lavatrici e bucato a mano.... in previsione dell'imminente partenza per le nostre prime ferie estive della prossima settimana. :)
- Riuscire in 1/2 ora a preparare una buona cena del sabato sera, addirittura sperimentando una nuova ricetta!
- Vivere la domenica come se fosse veramente domenica! Di riposo, relax, sole, passeggiata, pranzo domenicale, riposino domenicale, amici, gelato e partitone!

mercoledì 9 giugno 2010

RACCOLTA DIFFERENZIATA


Da ieri anche l'azienda in cui lavoro si è dotata di contenitori speciali per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Questa divisione mentale più che materiale è cominciata, per me, già da un anno, quando il mio Comune ha deciso di iniziare questa "avventura" della raccolta porta a porta. Quindi, spariti i classici cassonetti sui marciapiedi, la sera le strade si popolano di piccoli bidoncini che alternativamente cambiano colore.
Effettivamente dovremmo tutti avere delle case molto spaziose per poter tenere comadamente in fila tutti e 5 i bidoncini (organico, indiferenziato, carta, plastica e vetro e lattine). Purtroppo non tutti sono così fortunati... io sono una di quelli, costretta a dividerli tra la cucina ( i più indispensabili) e il terrazzo (che non è neanche comunicante con la cucina, ma si trova esattamente dalla parte opposta della casa).
In ufficio l'impresa sarà ancora più dura, perché non ci hanno fornito dei contenitori da mettere in ogni stanza, ma dei recipienti più grandi posizionati sul piano... vediamo il positivo... avrò la possibilità di alzarmi molto più spesso dalla sedia e sgranchirmi un po' le gambe.
Una domanda mi sorge spontanea: se le suddivisioni tra i rifiuti cambiano da Comune a Comune... come cavolo vengono riciclati?

lunedì 7 giugno 2010

IL GIOCO DELLA FELICITA' (Dos)

Cerco di portare avanti l'impegno settimanale con il gioco di Pollyanna. Non riesco a farlo il sabato o la domenica perché sono proprio questi i giorni migliori che danno anche il senso alla settimana.



- Vivere fin dall'inizio la settimana con il pensiero che il week-end saremmo partiti ed avremmo raggiunto l'altra parte della famiglia in Sicilia.

- Trascorrere una serata a mangiare pizza, bere birra, guardare l'amichevole dell'Italia con A. e i suoi amici (della serie... "Hi Stephanie!"... - pubblicità -) e stupirsi di aver passato tutta la serata con il cane di casa - cooccolone - attaccato... ripeto, stupirsi, perché di solito non mi avvicino così tanto ai cani.

- Ricevere i complimenti dal proprio capo per il lavoro svolto.

- Scoprire che esistono ancora persone leali (soprattutto in ambito professionale).

- Avere un bel confronto con la propria mamma che, anche se in maniera ferma e decisa, con uno scossone ti rimette in carreggiata! Grazie!!

- Osservare la mia figlioccia che cresce a dismisura e ormai cammina e lo fa guardandosi l'ombra e studiandola attentamente.

- Trascorrere un week-end meraviglioso di riposo, relax, sole, cibo (a volontà), amici, tranquillità... ma soprattutto di dialogo, confronto, gioia, amore.

- Riuscire ad essere presenti, anche se per poco, alla formazione di una nuova famiglia ( i miei cognatini), ai lavori della casa, ai preparativi del matrimonio, alle scelte della vita.

- Scoprire di avere anche una gran bella sorella! E poterla ringraziare per il bene che mi vuole e per i grossi aiuti che mi dà.

- Anche se in un momento particolare e "poco chiaro" avere quel dialogo sempre aperto con A., che ci permette di affrontare le situazioni e le nuove scelte con più serenità.


venerdì 4 giugno 2010

Yesterday is history.
Tomorrow is a mystery.
Today is a gift.

mercoledì 2 giugno 2010

martedì 1 giugno 2010

IL GIOCO DELLA FELICITA'

Voglio provare a partecipare anch'io all'"Iniziativa del sabato" di Eniko.
Mi ha fatto ricordare il Gioco della Felicità che faceva Pollyanna la domenica.
Quindi, pronta a partire con il mio gioco della felicità (anche se con un paio di giorni di ritardo).

- Cominciare la settimana con la Gioia di festeggiare il nostro 2° anniversario.

- Ricevere il regalo più bello, non aspettandolo, proprio perché semplice e fatto con Amore.

- Cambiare l'itinerario di ritorno dal lavoro ed avere la sensazione di aver fatto qualcosa di diverso durante la giornata.

- Avere la possibilità di scambiare 2 chiacchiere con la vicina di casa, ansiosa ma felice, per il matrimonio della figlia di lì a pochi giorni e poter assistere alla bellezza di quel giorno dalla mattina presto.

- Riuscire ad organizzare una serata con degli amici che non vedevamo da mesi.

- Trascorrere un tranquillo pomeriggio di domenica con i miei genitori e confrontarsi sui cambiamenti della vita.

... Ed un'altra settimana è iniziata...


lunedì 24 maggio 2010

lunedì 17 maggio 2010

BRIDGET NELLA FORESTA DI SHERWOOD

Avevo voglia di un po' di avventura e, per certi versi, di ritornare un po' indietro nel tempo, ai ricordi di frecce infuocate.

Detto, fatto: sabato sera al cinema - sotto il diluvio - a vedere "Robin Hood".

Pur conoscendo a memoria il "Robin Hood" di Walt Disney, sapevo che avrei sicuramente visto qualcosa di diverso, allora la mia memoria è tornata indietro a quando avevo 10 anni e con tutta la family al completo siamo andati a vedere il "Principe dei ladri".

Sapevo anche che non avrei rivisto Kevin, bensì Russel e visti i precedenti de "Il Gladiatore" immaginavo che ci sarebbe stato qualcosa di diverso.
Bene, nulla da dire per la qualità del film da un punto di vista storico, ma se vi aspettate la classica storia del fuorilegge che ruba ai ricchi per dare ai poveri, siete fuori strada.
La leggenda tutti la conoscono, ma il prima, cioè come si è arrivati alla Leggenda forse no.
Ecco un motivo per andare a vedere il nuovo Robin Hood.














mercoledì 28 aprile 2010

IL PRIMO PASSO VERSO LA LUCE

E' ormai finito anche questo Aprile, sembra ieri l'esserci raccolti tutti insieme attorno ad un tavolo a mangiare senza alzarsi fino alle 7 di sera (... era Pasqua).
Invece è già trascorso un mese.
Un mese in più sulle spalle, un mese in più ancora nello stesso posto di lavoro e alla continua ricerca di uno nuovo, ma... un mese in meno alle Vacanze! Quelle con la V! Quelle belle e lunghe. Quelle al mare!
Oggi ho fatto un piccolo primo passo verso la luce (del riposo e dell'estate). Per segnare l'inizio della stagione non poteva mancare un bel week-end (alla fine solo di 1 giorno e 1/2) nella nostra bella isola.
Finalmente. Già il solo pensiero mi mette di buon umore, ed anche se la partenza non è proprio immediata... stasera tornando a casa ripesco il costume!!! :)

lunedì 26 aprile 2010

BASILICATA COAST TO COAST


Un sabato sera al cinema, come non succedeva da qualche mese, in compagnia di un siciliano (A.), un pugliese (F.) ed una calabrese (A. moglie di F.).
Film prescelto: "Basilicata coast to coast".
Devo essere sincera, sono stata spinta ad accettare la proposta della visione di questo film per la bellissima colonna sonora, ma mi sono ricreduta.
E' un film divertente, scorrevole, movimentato che mostra una Basilicata meravigliosa.
Da buona nordica quale sono, questa regione è sempre stata un po' un'incognita, ma nel vedere tutti quei fantastici paesaggi (quasi surreali) mi sono sentita un po' a casa. Già, da quando conosco A. il Sud è diventato ormai anche casa mia.
Nel seguire questa storia è emersa tutta la genuinità e la semplicità delle persone di quei luoghi; dei protagonisti in particolare, di 4 persone in cammino che cercano di raggiungere un obiettivo - importante per loro e per la loro vita - scegliendo la modalità forse più impegnativa. Arrivare dall'altra parte della regione a piedi, impiegandoci così 10 giorni al posto di 1 ora e 20 in macchina, per suonare ad un festival musicale (paesano).
Ovviamente il viaggio non è esente da imprevisti ed avventure, affrontati sempre col sorriso.
Emerge, nella vita di ciascun personaggio, la voglia di riscatto e di far venir fuori tutto il buono e il nuovo, cercando di uscire dagli schemi prestabiliti.
Si notano i tempi del Sud: ci si arriva alle cose e le cose arrivano, ma sempre un po' dopo.
La stessa scelta di arrivare al festival a piedi (impegandoci molto più tempo) ne è una dimostrazione.
La genuinità ed il positivo che emergono da questo film valgono una bella serata passata al cimena.
Sarò di parte ma la colonna sonora è veramente fantastica!
PS: Positiva l'interpretazione dei protagonisti, anche l'espressività di Max Gazzè!! Un po' sottotono Giovanna Mezzogiorno.

venerdì 23 aprile 2010

PICCOLO SFOGO POLEMICO


Mi aggancio al post dell'altro ieri di M. Chiara (http://inviaggio-06.blogspot.com/2010/04/gioventu-bruciatadi-cervello.html) nel quale si lamentava della maleducazione che riscontra nei giovani che si trovano sui mezzi pubblici romani, quindi in mezzo ad altre persone.

L'aneddoto successomi ieri pomeriggio non è uguale ma può essere collegato alla stessa categoria.

Ore 18:15 - vagone (zozzo) della metropolitana B - in uscita dall'ufficio.

Fuori splende il sole e finalmente fa caldo, tanto da stare in maglia di cotone.

Tanta gente in attesa sulla banchina ed ovviamente altrettanta nel treno.

Salgo, mi tengo agli appositi sostegni (palo) dando le spalle ad un'altra persona appoggiata alla porta (non in funzione) dietro di lui.

Uomo, giovane, jeans, scarpe da ginnastica, giubbotto sportivo.

Parte con un colpo di tosse, senza mettersi la mano davanti alla bocca, spostandomi i capelli che poggiano sul mio collo.

Reazione: AAAAHHHHHH!!!!!! Ma Porca Miseria!!!! Che Schifo!!!!!

Inizia il mio conteggio mentale - non fino a 10 ma fino a 100.000 - ed il successivo pensiero: Se lo fa una seconda volta, mi giro e gli dico: "Scusi, si può mettere la mano davanti?!!!".

Fortunatamente dopo 10" si è creato un varco e sono riuscita ad allontanarmi conquistandomi una nuova posizione molto più comoda e sana.

Piccolo sfogo polemico solo per dire che siamo proprio in un Paese ed in una città veramente incivili!

... La metro stamattina era semi deserta :)

Spero sia lo stesso questo pomeriggio...

mercoledì 21 aprile 2010

PENSIERI E RICERCHE


Anche oggi il solito tour dei "siti preferiti"... non perché particolarmente belli, piuttosto perché utili. Anche se ultimamente non poi così tanto.
Mi riferisco ai motori di ricerca del lavoro... ogni giorno alla scoperta di uno nuovo. Finora però non sono stati così utili.
Ormai non imposto neanche più tutti i paramentri della ricerca, ma solo la Regione, o meglio, le Regioni.
In mezzo a questi "viaggi" quotidiani un angolo della mente inizia a pensare anche ai viaggi veri!
Forse siamo riusciti a delineare le nostre prossime ferie estive: 1 settimana a giugno e 2 ad agosto.
Agosto è dedicato al mare della nostra Sicilia, ma giugno è ancora libero.
L'ultima idea (che sembra soddisfare entrambi) è un bel ritorno a casa (mia) con tour annessi.
Quindi base a Trieste e Friuli con possibili visite in quel dell'Austria, della Croazia e di Venezia.
Pronti? Via!
Ora inizia la macchina organizzativa!!
=o)

giovedì 15 aprile 2010


martedì 13 aprile 2010

UN WEEK-END INSOLITO

Il fine settimana scorso A. ed io abbiamo deciso di partecipare ad un incontro di un giorno e mezzo interamente dedicato alla famiglia e partecipato da famiglie. Ormai da quasi 2 anni siamo una famiglia ed effettivamente è una continua crescita.
Ci sono state testimonianze di famiglie che hanno vissuto le esperienze più varie: trasferimenti temporanei in Paesi stranieri (e la maggior parte delle volte più disagiati) per donare tempo e forze alle famiglie e alle popolazioni locali; situazioni non sempre semplici di vita familiare legate a malattie, difficoltà quotidiane e perdite. In un pomeriggio è stato affrontato il tema della vedovanza. Può sembrare strano che una giovane coppia come noi all'inizio della vita in 2 si debba confrontare con tematiche del genere. Effettivamente all'inizio anche a me è suonata una cosa un po' "particolare" poi però mi sono resa conto che la vita è fatta anche di queste cose.
Di un marito (giovane) che si trova ad affrontare la vita di ogni giorno, con 2 figlie, ma da solo, e vedi come la famiglia rimane ed il clima di famiglia rimane. La volontà di continuare a prendere le decisioni insieme - ora con le figlie - e non abbandonarsi mai. La possibilità (semplice) di dover cambiare divano in salotto, il riscontro positivo di questa scelta presa insieme, ma allo stesso tempo tutto il dolore per i ricordi che quell'oggetto porta con sé. E in questa "nuova vita" la difficoltà del ricordo e del rimanere ancorati al passato e la voglia di continuare a vivere ma con il senso di colpa per il rischio di dimenticare.
Lo stato d'animo e l'energia vitale che sono passati da queste storie mi ha colpita.
Capisci che devi cercare di vivere al meglio il momento presente perché è quello che hai e quello che ti viene dato.
Certo, non perché voglio pensare alle cose peggiori, anche nella semplice vita "lineare" mi sto accorgendo che ormai è importante vivere il giorno che abbiamo davanti; se ci mettiamo a pensare di risolvere tutte le incertezze legate al lavoro, alla casa, alla possibilità di allargare la famiglia (che poi quest'ultima è legata alla prima) entriamo in un vortice di incertezze maggiori che intanto ci fa perdere il vivere la vita. Ed il tempo passa e noi non ce ne accorgiamo.
Non pensate che questo week-end sia stato solo all'insegna di pensieri "tristi" e "pesanti". E' stato bello vedere più di 900 persone - quindi circa 450 famiglie - provenienti da tutta Europa e anche da qualche Paese extra europeo essere felici di portare avanti una realtà di famiglia diversa dallo sconforto che si sente ormai in giro.
E' vero che la famiglia è ormai in crisi, me lo dimostrano anche più di qualche caso di miei amici, ed è anche vero però che forse la famiglia sta mutando, che gli standard prefissati e culturalmente statici sono ormai in movimento.
Ti accorgi della grande libertà che in realtà caratterizza la famiglia. Si pensa sempre che con il matrimonio cambi tutto, che non hai più la vita di prima, che è finita.
E' vero, la vita cambia, ma perché tu cambi. Cresci ed inizi a fare scelte non solo per te.
Credo che tutto stia nel modo in cui si affronta questo cambiamento. E' un percorso che ha bisogno di allenamento, di esercizio, quindi di fatica e anche di dolore. Se riesci ad incastrare bene tutti i pezzi, però, alla fine sei contento; contento di vivere appieno la vita, con tutte le gioie e con tutti i dolori, ma almeno la vivi e cerchi di costruirla al meglio giorno dopo giorno.
Questo week-end è sembrato durare 4 giorni, ma ovviamente la serenità ha iniziato a cedere già ieri mattina mettendo piede in ufficio...
ma andiamo avanti!!

giovedì 1 aprile 2010

17:01:55


Come quando sta per arrivare il momento tanto atteso; il giorno prima della partenza per la gita scolastica; il pomeriggio che precede la sera dell'appuntamento con il ragazzo che finalmente ti ha chiesto di uscire; gli attimi di attesa prima di scartare un regalo; i cinque minuti in treno che ti fanno scorgere dall'alto il "tuo golfo" e già ti fanno sentire il profumo del tuo mare; la fine di una giornata di lavoro, quando sai che tra circa un'ora, finalmente, potrai riabbracciare tuo marito e con quell'abbraccio rimediare alla distanza di tutto il giorno; gli ultimi 55 minuti prima del giorno di ferie e dei successivi 3 giorni di festa, relax e spensieratezza!!

mercoledì 31 marzo 2010

In attesa DEL GIORNO di FERIE


Sembra che il cielo si stia rasserenando e le nuvole corrono veloci verso sinistra.
Il rumore di sottofondo dei treni mi accompagna anche oggi, ma al solo pensiero che lo sentirò ancora solo per domani mi sento sollevata.
Sì, è vero, in realtà non è che sto per partire per 2 settimane in Brasile, ma anche un solo giorno - di questi tempi - è "oro che cola".
Non voglio pensare all'organizzazione delle vacanze estive... la vedo ardua. Anche se praticamente da settembre mi sono presa 2 giorni di ferie, per la mia condizione contrattuale (o meglio non-contrattuale) e per il fatto che proprio perché non sono una risorsa interna sono stata considerata così brava da poter fare il mio lavoro + una sostituzione di maternità piena + un'altra sostituzione di maternità iniziale che si accavalla con quella piena.
Comunque, non ci voglio pensare. Questo lavoro, da 2 anni e mezzo non mi ha mai appassionata (credo non lo farà mai) e, in attesa di trovare il "mio" lavoro - o per lo meno qualcosa che ci si avvicina - continuo per la mia strada.

Ora voglio solo respirare l'aria primaverile, l'aria di vacanza, l'aria di famiglia, l'aria di festa.

Auguri di Buona Pasqua a tutti!!

giovedì 25 marzo 2010

ROME IN ANOTHER DAY...

Poi ci sono altri giorni in cui qualcosa nella routine cambia. Anche solo il prendere il treno e la metro nel percorso inverso, invece che la macchina e la giornata diventa diversa.
Il paesaggio è diverso, visto da un finestrino diverso; la passeggiata è più lunga; la fermata metro è diversa e, in mezzo alla folla decisamente diversa della stazione Termini, riesci a distinguere una persona diversa.
Anche se ci fossimo messe d'accordo non ce l'avremmo fatta ad incontrarci, così, sulla banchina, a fare lo slalom tra le persone.
La giornata è iniziata con più spensieratezza, con più leggerezza, con più di un sorriso!
Ora la mia Amica sarà alle prese con qualche ragazzina con un iphone senza sapere come fare ad usarlo...
Ma anche questo fa parte delle nostre giornate, della nostra vita.
E poi, fuori è Primavera!

giovedì 18 marzo 2010

ROME IN A DAY (MINE)

Eccola Roma, dall'alto la vedo, una striscia grigio-marrone proprio sopra l'orizzonte di terra e subito sotto il cielo azzurro. Un respiro profondo e via!
Le macchine incolonnate disordinatamente con qualche moto tra loro. Il segnale della radio che svanisce sotto la galleria del Raccordo (proprio quando stanno dicendo la notizia più importante). Macchine, cornacchie e ancora macchine. Autovolanti della Polizia Municipale messe di traverso all'incrocio per evitare che qualcuno faccia qualche consueta infrazione. Buche nell'asfalto. Pedoni che passano col rosso (e s'incazzano...). Clacson. Vecchietti e non imbambolati ad aspettare l'autobus. Bancarelle e furgoni contenenti la merce delle bancarelle parcheggiati in 3° fila. L'abbonamento metro che non funziona. Le signore 40enni che spingono e si fiondano sui posti liberi nel vagone della metro (e s'incazzano...). Gente imperterrita che pur non avendo lo spazio fisico neanche per reggersi agli appositi sostegnivuole e deve leggere. Le gomitate per scendere alla fermata. Lo slalom tra i marciapiedi "sporchi" e tra le bottiglie rotte e lasciate lì la sera prima (suppongo). Il badge.
... E dalla finestra, per il resto della giornata, treni, gazometro, palazzi, antenne e cielo.
Nel buio, luci bianche e rosse incolonnate, tetti e musica.

lunedì 15 marzo 2010

LE REGOLE

Eccomi di nuovo qui. Nonostante i buoni propositi di provare a tenere aggiornato questo mio blog con una certa regolarità... ancora non sono perfetta. E ce ne vorrà un bel po'!
Lunedì mattina, in postazione, a cercare di far funzionare Outlook (ma sembra non volerne sapere neanche lui). Finestra aperta - per avere almeno l'illusione di respirare un po' - , rumore dei treni e qualche uccellino in sottofondo.
Reduce da un BUON week-end (nel vero senso della parola) all'insegna di buone ed abbondanti mangiate per festeggiare (con una settimana di ritardo) il compleanno della mami. =o)
Sono arrivata alla fine del libro che ho comprato qualche settimana fa - Vivere con lentezza di Bruno Contigiani - con la speranza di trovare qualche risposta, o per lo meno qualche aiuto per poter sopravvivere alla "giungla" che mi trovo ad attraversare in questo periodo. In un prossimo post ne parlerò con maggiore calma, ci sto ancora riflettendo...
In realtà sto cercando di riprendere un po' del mio tempo ma credo di essere arrivata in un punto in cui c'è bisogno di essere meno blandi e più drastici.
C'è bisogno di qualche Regola autoimposta. Mettere sotto forma di regole alcune azioni che ormai sono costretta a dover compiere - per la mia salute... mentale e soprattutto fisica (l'ultimo "cedimento" proprio ieri tra il primo e il secondo, e non va bene!).
Mi sono venute in mente le Regole che Tata Lucia e le sue colleghe fanno attaccare nalle case in cui si trovano a compiere la loro "missione".
Ecco, ora c'è bisogno di mettere nero su bianco queste mie priorità.
Pronti?... Via!

mercoledì 3 marzo 2010

CHI DORME NON PIGLIA PESCI ...


Ecco l'immagine da appendere sull'anta dell'armadio di fronte alla scrivania dell'ufficio.

Oggi una mia collega mi ha inviato una mail con una riflessione tratta da Il Libro dei Proverbi non Veri: il proverbio in questione era "Chi dorme non piglia pesci". Insieme alla figura c'era un brevissimo commento con opinione del creatore di Linux - Linus Torvalds - “Molte persone credono nelle giornate lavorative lunghe e nei doppi, tripli o addirittura quadrupli turni. Io non sono tra queste. Nè la mia azienda nè Linux mi hanno mai impedito di farmi un bel sonno. In effetti, se volete sapere tutta la verità, credo fermamente nel sonno”.

Anch'io voglio andare a lavorare con lui!!!

Buona giornata di lavoro a tutti! =o)

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