lunedì 18 aprile 2011
AWARD!
mercoledì 13 aprile 2011
WEB WORLD
giovedì 31 marzo 2011
LA LOTTA DELLE FORMICHE - Disagi e speranze nel Paese dei nessuno. Quell'Italia che fa ancora il proprio dovere.
martedì 29 marzo 2011
IL CORAGGIO DI RIALZARSI
Dopo due anni di viaggi attraverso gli Stati Uniti della Crisi Economica e dell’inizio dell’Era Obama, ecco il risultato: “La fortuna non esiste” (Mondatori, 2009) di Mario Calabresi. Un saggio ricco di emozioni, di realtà, di persone che, per loro cultura, sono in grado di Ricominciare e di Reinventarsi. Un viaggio negli USA di questi ultimi due anni, forse i più significativi e i più ricchi di cambiamenti. Una crisi economica che – da quando vivo – non ho mai toccato con mano ed osservato realmente da vicino. Grazie a questo libro sono entrata in contatto con realtà che pensavo fossero lontane o fossero i soggetti di storie e film. Invece no, è la vita. Quella in cui siamo immersi ogni giorno e quella di cui (fortunatamente) tocchiamo solo la coda. E’ affascinante entrare in un mondo differente, anche se il punto di partenza è lo stesso, sembra un altro mondo. Un’altra umanità. E’ vero che gli americani sono un popolo attivo, in continuo movimento e, se vuoi, in continua evoluzione. Capisci perché proprio da quel Paese partono le innovazioni sociali e perché a quel Paese il mondo guarda ed attende. “Prima si semina, poi si coltiva e solo alla fine si raccoglie”. Eccolo lo slogan dell’ultima campagna elettorale di Barack Obama – l’uomo del Change. Ci vuole impegno, tenacia, forza e convinzione. La vita va vissuta e lottata. Forse viene spontaneo fare un confronto con la nostra quotidianità e con le nostre possibilità… La caratteristica forse più bella che ho riscontrato in questa lettura è la veridicità dei fatti. Le persone o le città di cui si parla, cercate su Internet, esistono, sono reali, sono meno distanti. L’aspetto, sicuramente positivo, che emerge da questo libro è che abbiamo sconfinate risorse ed energie di cui non ci rendiamo conto. Molte volte siamo portati a pensare che quello che abbiamo sia il massimo a cui possiamo aspirare – forse c’è spazio ancora per un piccolo cambiamento, ma non ne siamo del tutto sicuri -. E poi leggi delle vite di persone comuni, come noi, che vivono però in un altro Paese, in cui la Crisi è nata ed ha colpito con più violenza e ti rendi conto che quello che stai vivendo tu non è la loro Realtà, che nonostante la globalizzazione il mondo non è un tutt’uno e che le differenze si sentono. Puoi solo imparare. Senti che la strada, se vuoi, è ancora lunga, ricca di sorprese, sicuramente con dei tratti in salita ma che possono svelarti un mondo meraviglioso. “[…] E’ quello l’unico segreto: ci vuole il coraggio di ripartire e di non farsi mai abbattere. La fortuna non esiste, la costruiamo noi ogni giorno.”giovedì 10 marzo 2011
... OGNI TANTO UNO SFOGO CI VUOLE...

Forse questa foto può non esprimere il numero di persone presente, ma... per bloccare il flusso di passeggeri in entrata alla stazione della metro perchè la banchina era stracolma... bisognava esserci. Io c'ero! :) Devo dire di aver reagito abbastanza bene, senza particolari "rodimenti"...
Però, almeno per oggi, non voglio sentire nessuno che mi dica: "Eh, quanto la fai difficile. Tutti lavoriamo." Eh no! Di tutte quelle persone che me lo dicono e-che-non-lavorano-o-vivono-a-Roma... oggi no! Gliele farei fare io un paio di settimane da me, a seguirmi, con i ritmi e gli orari che faccio io e con questi "piccoli inconvenienti quotidiani". Poi ne riparliamo! Comunque in quest'ultimo periodo mi sento proprio fiera di me stessa. Ho raggiunto un grado di organizzazione e di resistenza che pensavo di non avere. E invece sì. Anche se, ovviamente, per giungere alla perfezione bisogna ancora lavorarci su ;)
lunedì 14 febbraio 2011
VERONA IN LOVE 2011
Continuando il nostro giro giungiamo finalmente a lei: la Casa di Giulietta. Il primo impatto impressionante sono le mura d'ingresso... eccole...
Dopo una pausa per pranzo, il cielo si è un po' rasserenato, qualche raggio di sole ci ha illuminati e allora, percorrendo il Lungadige, abbiamo continuato a camminare alla volta del Teatro Romano e salendo ancora - tante altre scale - siamo giunti a Castel San Pietro dove il panorama è davvero bellissimo!!
Il giorno dopo le nostre gambe hanno risentito dei Lamberti, dei punti panoramici e della bella giornata trascorsa... quindi le poche ore rimaste a nostra disposizione sono state impegate per visitare l'ultima cosa rimasta - S. Zeno - che però era chiusa per lavori. In compenso abbiamo rimediato un buon pasto caldo (siamo capitati in una specie di sagra...) e la scoperta di un quartierino molto simpatico.
Che dire, 10 punti per Verona!!
Una città ricca di storia e di scoperte, dove Romeo e Giulietta rappresentano 1/20 delle sue bellezze, ma piuttosto sono l'input che (forse) la fa scegliere come meta.