mercoledì 15 giugno 2011

LA TERRA NEL CUORE

Stamattina, nel mio solito tour bloggeristico, sono stata contenta di leggere nuovamente, dopo un po’ di tempo di assenza, il post di una blogger che seguo. Grandi novità l’hanno tenuta lontana da schermo e tastiera e sono felice per lei e per il suo ritorno in rete.
Leggere alcune di queste novità mi ha fatto riflettere… Finalmente potranno spostarsi (avendo ottenuto un trasferimento lavorativo) da una cittadina del Nord Italia alla Capitale.
Il mio primo pensiero e la mia prima esclamazione sono stati: “Nooo, a cosa vanno incontro… e cosa si stanno perdendo”.
Subito dopo, però, la mia mente è stata in grado di creare un altro link… “Non sono tutti come te!”, “Questo è solo un TUO pensiero”, “Le realtà vengono percepite e vissute in maniera differente da individui differenti”.
Ma, più di tutto, quello che mi ha fatto riflettere è stato il rendermi conto di quanto ognuno, sotto sotto, sia legato alle proprie radici ed origini. E questo passa anche attraverso la propria Terra.
Il luogo in cui si trova a vivere questa ragazza è la Mia Terra e la città in cui vivo io è la Sua.
Lei felice di ritornare. Io speranzosa di andarci.
Mai come in quest’ultimo periodo sto entrando in contatto con persone (amici e conoscenti) che “ritornano in patria”. Il loro periodo in luoghi diversi sembra momentaneamente concluso e… sarà il richiamo della Terra…
Anche se la nostra vita è ORA e QUI – e per ora va bene così! - nella mia mente, nei miei occhi e nel mio cuore ci sono queste immagini…






Foto per gentile concessione della mia amica Sandra ;)


mercoledì 8 giugno 2011

LA COLONNA SONORA DI QUESTO TEMPO...

... Da tempo ormai nella mia testa e nella mia gola ricorrono queste note...

Sarà l'ispirazione, sarà l'ambiente "poco italiano" che crea, sarà che mi ricorda l'ambiente che stiamo cercando di ricreare nella nostra nuova casa, sarà la mia voglia di internazionalità....

Per 4 minuti e 06: Buon Ascolto! (preferibilmente ad occhi chiusi...).

martedì 10 maggio 2011

My Home Style

Si avvicina (finalmente!) il momento del nostro cambio-casa!
Siccome l’iter non è stato proprio dei più brevi… e ancora non si è concluso… abbiamo avuto modo, per piacere e per necessità, di entrare nel mondo del l’interior design.
Che meraviglia!

Ho scoperto un bel po’ di siti interessanti. Ne segnalo alcuni di mia assidua frequentazione...



Scoperto sotto suggerimento di una persona che di stile, a mio avviso, se ne intende… G. Paltrow. Ebbene sì, proprio lei. Nel suo sito internet – del quale parlerò in seguito ed al quale voglio dedicare un intero post – cita One Kings Lane come suo negozio online di arredamento ed oggetti per la casa preferito. La mia curiosità me l’ha fatto scoprire ed apprezzare (ovviamente non in ogni sua singola parte/oggetto proposto).

E per interessanti ispirazioni Houzz

E il viaggio in questa nuova realtà continua…



mercoledì 4 maggio 2011

THE wedding!

Come non poter dedicare un post alle cosiddette nozze del secolo?!!
Soprattutto io che, per chi mi conosce lo sa, “sono del mestiere”.
Che dire… organizzazione perfetta.
Non voglio essere ripetitiva nel dire che la donna meglio vestita era Philippa, che a mio avviso indossava un abito ancor più bello di quello della sposa, o che tutte le donne Middleton hanno fatto delle scelte azzeccate in fatto di stile. L’eleganza era la loro parola per quel giorno.





Certo, tra gli invitati non tutti sono stati all’altezza e sappiamo bene a chi mi riferisco (ne hanno parlato a lungo e subito).
Scelta vincente anche quella degli addobbi nuziali: alberi per riempire in altezza lo spazio immenso dell’abbazia senza appesantire o distogliere l’attenzione dalla chiesa stessa e dagli sposi (il fulcro della giornata).



Riflettevo su chi ha l’immensa fortuna di poter esercitare la nostra professione, con passione, competenza, dedizione e successo.
Chissà se all’estero la vita di noi event organizer è più semplice. Se c’è più spazio per noi e soprattutto se c’è più libertà di lavoro…
Non ho assistito in diretta web alle nozze solo per spirito “gossiparo”, ma le ho studiate, osservate, comprese. Ed ho ritrovato nuovo slancio per la mia professione (che ovviamente non si riduce al mero essere wedding planner!).
Certa che se avessi esercitato, io ci sarei stata lì a Londra. Sicuramente non come invitata ufficiale, ma credo che avrei potuto apprendere cose nuove, se non altro osservando.

lunedì 2 maggio 2011

UN 1° MAGGIO DI FESTA!

E’ bastata una giornata per riuscire ad estraniarmi dalla quotidianità, quella grigia, rotolante e pesante. Reimmettermi in una scia più luminosa e serena, ovviamente stando al di fuori dell’ambiente che vivo (ahimè) ogni giorno.

In realtà questo mio impegno e questa mia volontà di voler ritrovare quel qualcosa che si era andato a nascondere è cominciata un paio di settimane fa in occasione della Domenica delle Palme.
Giornata splendida, vissuta al Santuario del Divino Amore.
Proprio in quell’occasione ho conosciuto P. Jean, che mi sento proprio di dover ringraziare.
Grazie per avermi ascoltata e capita, non giudicata, per aver “perso del tempo” con me, per avermi consigliata, spronata, per avermi fatto fare un po’ di silenzio per riflettere ed ascoltare.
Non mi sento di mollare proprio adesso. Ora che ho ritrovato qualcosa che era lontano.
Ovviamente se non si lotta non si conquista!

Un week-end trascorso serenamente e veramente in compagnia della persona che ho conosciuto da quando sono nata – nella sua stessa veste – quella del Santo Padre.
Con il suo sguardo, i suoi occhi, i suoi gesti e soprattutto le sue parole è riuscito a trasformare una semplice domenica in una giornata lunga e piena.
Da molto tempo non mi capitava di ritrovarmi nelle parole del Vangelo (come quelle di ieri, “Beati quelli che pur non avendo visto crederanno”). Non c’è niente da fare, sta tutto lì.

Il pomeriggio l’abbiamo passato a fare scatoloni e ad imballare piatti e bicchieri per il quasi imminente trasloco, ma nel soggiorno insieme a noi c’era anche lui, il nostro amato amico JPII.
Si sono susseguiti una serie di speciali su vari momenti del suo lungo pontificato e devo dire che mi hanno aiutato anche a comprendere nuovi aspetti della mia quotidianità, o meglio, mi hanno aiutata a capire come poterli affrontare nel modo migliore.
Ad esempio, non ci avevo mai fatto caso, ma mi ha colpito l’impegno e la dedizione che il Papa ha avuto nel portare avanti il suo Cammino nelle parrocchie romane. Ecco qual è il punto: bisogna penetrare in una realtà se si vuole Viverla pienamente. Sono sempre stata dell’idea che quando si decide di affrontare un viaggio il bello sia proprio entrare nel nuovo Paese in cui ci si reca. Mi è sempre piaciuto cercare di organizzare i viaggi in modo fai-da-te e provare ad andare proprio in quei luoghi dove magari c’è qualche amico e trascorrere qualche giorno frequentando la gente del posto, come se per un breve periodo decidessi di vivere lì.
E allora perché non farlo quotidianamente?
Soprattutto ultimamente sono diventata molto intollerante nei confronti di questa città (e dei suoi abitanti) che mi ospita ormai da qualche anno. Questo voler criticare e questo voler additare ogni piccolo aspetto e particolare mi ha portata però a non sentirmi veramente a casa in nessun luogo. E quindi?
“Semo romani, damose da fa’” . Dette da lui, da un polacco, che si è sentito a casa qui. Per farlo, però, ha preso macchina ed accompagnatori ed è andato lui verso questa città. Non ha aspettato. Rimanendo immobili si rischia di aspettare troppo a lungo, forse anche tutta la vita. Ma ce ne abbiamo una sola.

Insomma, tanti piccoli spunti da cogliere al volo, da meditare e cercare di mettere in pratica, perché se rimangono nelle nostre teste e nei nostri pensieri poi si dimenticano ( e non è detto che si ritrovino).

lunedì 18 aprile 2011

AWARD!


Che strano, proprio quando mi riavvicino alla mia passione per la Comunicazione, in particolare via Internet - in questo periodo - ecco che mi arriva il mio Primo Premio da Blogger!!!

GRAZIE!

Ringrazio Maria Chiara per aver pensato a me! E per aver pensato (da quello che ho capito) ad assegnarmi un premio per "new blogger", per far conoscere cioè i nuovi blog, quelli un po' sconosciuti.

Ci sono solo 3 regole semplicissime da seguire:

1. Accettare il premio e scrivere un post nel proprio blog.

2. Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi e comunicare loro che hanno vinto.

3. Linkare il blog della persona che ve lo ha inviato.

Ed ecco i "prescelti"...





Buona fortuna e buona giornata!! :)

mercoledì 13 aprile 2011

WEB WORLD

In questi ultimi giorni mi sto dedicando molto alla lettura di articoli, siti, blogs inglesi ed americani e devo dire di aver scoperto un'altra parte di mondo alquanto interessante.

E' riapparsa in me la vecchia passione (mai estinta) per la lingua inglese e per tutto il mondo anglosassone, in particolare per gli States.

Dal momento che quest'anno il nostro viaggio californiano è sfumato - per motivi ben validi e forse di maggiore priorità - ho deciso di prepararmi per quando quel tanto atteso momento arriverà. Nel frattempo entro comunque nel mondo statunitense... attraverso il web!

Passandoci del tempo e navigando con più attenzione ho iniziato a comprendere come sia possibile arrivare al cosiddetto fenomeno della web dipendenza, che colpisce soprattutto i giovani, dove Internet assume un ruolo privilegiato come luogo di socializzazione, sostituendosi alle volte, in tutto e per tutto, al mondo reale.

Questa consapevolezza l'ho avuta subito dopo la lettura di questo libro quando, per curiosità, ho cominciato a cercare sulla Rete delle notizie che potessero confermarmi quanto letto ed aiutarmi a comprendere di più quegli stessi racconti. E' stata impressionante la capacità di collegamento e di abbattimento dei confini e delle distanze geografiche che si è venuta a creare. Nel digitare il portale di un Comune territorialmente a me vicino o di un altro al di là dell'Oceano, non ho trovato nessuna differenza (a parte ovviamente la grafica e l'organizzazione stilistico-visiva).

Forse solo ora per la prima volta in tanti anni mi sono resa conto della potenza di Internet; delle migliaia di opportunità che ti offre nello scegliere che parte di mondo seguire, che parte di realtà (anche se virtuale) vivere. Sei tu il decisore del tuo mondo perfetto. O forse solo ora, dopo qualche anno, ho ripreso a viaggiare nel mio ambiente (quello della mia formazione) dal quale mi sono tenuta lontana per troppo tempo.

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